Sketch tratto dal film “Amore e chiacchiere”(1956), con Vittorio De Sica e Gino Cervi

Amore e chiacchiere, è una favola morale con spunti satirici ( la stigmatizzazione degli eventi, vizio radicato negli italiani; la vanità della parola ridotta a chiacchiera ) e con lungimiranti intuizioni ( l’importanza della tv, che stava iniziando ad ingranare proprio in quell’annata ).

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Sketch tratto da “Il cambio della guardia”(1962), con Fernandel e Gino Cervi

La storia di Fernandel e Gino Cervi non è solo amicizia sincera e “Don Camillo e Peppone”. I due interpretarono infatti anche altri due film, di grande successo, indipendenti dalla serie e dai personaggi che li hanno resi immortali. I titoli sono “Noi gangster”(1959) e “Il cambio della guardia”(1962). Specialmente quest’ultimo rasenta il capolavoro eContinua a leggere “Sketch tratto da “Il cambio della guardia”(1962), con Fernandel e Gino Cervi”

“Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo”(1956). Il memorabile sketch della partita a carte.

Il film è uno dei maggiori successi degli anni ’50, dotato di un cast di livello assoluto: 4 assi del nostro cinema in una pellicola straordinaria. Alberto Sordi, Peppino De Filippo, Aldo Fabrizi e Gino Cervi sono i grandi mattatori di questa pellicola, che tratta, come avverte il titolo, dell’ennesimo film sulle disavventure, sulla vitaContinua a leggere ““Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo”(1956). Il memorabile sketch della partita a carte.”

Il poker d’assi dell’investigazione televisiva italiana: Sheridan(Ubaldo Lay), Maigret(Gino Cervi), Nero Wolfe(Tino Buazzelli) e Montalbano(Luca Zingaretti)

Fernandel e Gino Cervi, faccia da prete e faccia da comunista: il miracolo di Don Camillo e Peppone

Fernandel e Gino Cervi, i leggendari Don Camillo e Peppone, qui nella scena più bella della serie

Creati da Giovannino Guareschi per una serie di racconti, questi due personaggi hanno saputo dare concretezza e colore, nell’Italia del dopoguerra, a due delle anime più diffuse nell’immaginario della piccola borghesia nazionale, divisa dalle ideologie ma unita dal “buon senso delle cose concrete”. Don Camillo è il sanguigno parroco di campagna di Brescello, un paesino emiliano diContinua a leggere “Fernandel e Gino Cervi, i leggendari Don Camillo e Peppone, qui nella scena più bella della serie”