Le coppie storiche del cinema italiano: Walter Chiari e Ugo Tognazzi

19 settembre 1950: esce nelle sale italiane I cadetti di Guascogna, del maestro Mario Mattoli. Lo stesso regista dopo aver lanciato stelle del cinema come Macario e Totò, ci riprova questa volta con un film corale dal cast “giovane”. Nessun veterano, tutti giovani attori uniti dalla passione per lo spettacolo: Mario Riva, Riccardo Billi, CarloContinua a leggere “Le coppie storiche del cinema italiano: Walter Chiari e Ugo Tognazzi”

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“Ho scelto l’amore”: la storia di un film profetico tra passato e presente (Saggio pubblicato sul mensile “Smart Marketing” il 31/03/2022)

Può un film di quasi settant’anni fa essere ancora attualissimo nei suoi risvolti sociologici e storici? Certo che può, perché come ormai risaputo, il cinema è lo specchio della nostra società e va letteralmente a braccetto con la storia e con i suoi sviluppi politici e sociali.

Il cinema italiano e le vacanze: la moda del film turistico-balneare anni ‘50 e ‘60

Le coppie storiche del cinema italiano: Yvonne Sanson e Amedeo Nazzari

Nel 1949 esplode nei cinema italiani una “bomba” destinata a cambiare radicalmente il panorama del cinema popolare italiano: il 29 ottobre, distribuito dalla Titanus, esce Catene, un melodramma di ambientazione contemporanea che conquista immediatamente i favori del pubblico.

Le coppie storiche del cinema italiano: Walter Chiari e Carlo Campanini

Nei primi anni ’50 si compose una delle coppie storiche più amate di un’epoca nella quale, finalmente, si ritornava a ridere spensieratamente. Un rapporto umano, sfociato in una collaborazione duratura fu quello che unì l’eclettico Walter Chiari, al duttile Carlo Campanini.

Le coppie storiche del cinema italiano: Ave Ninchi e Aldo Fabrizi

Tra le maggiori coppie del cinema italiano vanno senza dubbio nominati Ave Ninchi e Aldo Fabrizi, che negli anni d’oro del nostro cinema, furono tra gli attori più acclamati e celebrati.

Le “spalle” di Totò: Mario Castellani

Volge al termine la mia rubrica di approfondimento sulle “spalle di lusso” del grande De Curtis. Come si conclude? Di sicuro i più avveduti avranno già indovinato. Dulcis in fundo non poteva che esserci lui, l’impareggiabile Mario Castellani, definito a giusta ragione dalla critica “spalla perfetta di Totò”.

Le “spalle” di Totò: Luigi Pavese

Eccoci arrivati alla seconda puntata, di questa minirubrica che ha lo scopo di ricordare e omaggiare tre bravissimi artisti che nella loro lunga carriera ebbero la fortuna ma anche il merito di contribuire al successo del più grande comico italiano di tutti i tempi, il principe Antonio De Curtis, in arte Totò.

Le “spalle” di Totò: Carlo Croccolo

Questa breve rubrica, della durata di tre puntate, ha lo scopo di ricordare e omaggiare tre bravissimi artisti che nella loro lunga carriera ebbero la fortuna ma anche il merito di contribuire al successo del più grande comico italiano di tutti i tempi, il principe Antonio De Curtis, in arte Totò. Stiamo parlando di CarloContinua a leggere “Le “spalle” di Totò: Carlo Croccolo”

“Più brava dei suoi fratelli”: Titina De Filippo

Per Titina De Filippo il successo vero era arrivato tardi, con Filumena Marturano, quando aveva già 48 anni. Con quella splendida commedia, lei e il fratello Eduardo, erano partiti da Napoli, nel novembre del 1946; poi erano stati a Roma per tre diversi cicli di recite e a Torino.