Le “signorine” degli anni ’50: il cinema declinato al femminile

Durante la metà degli anni ’50, si fa strada, nei meandri di un’attenta e oculata attenzione al sociale e ad un primo vagito di emancipazione femminile, un certo tipo di cinema tutto declinato in rosa.

Addio ad Anna Maria Ferrero, dimenticata, dolce e tenera attrice dell’Italia del Boom economico

« Scoprii Anna Maria Ferrero per strada, in via Aurora a Roma, mentre camminava al fianco di una signora. Cercavo la ragazzina per il film e vidi questo scricciolo che aveva una tale intensità negli occhi. Fece un provino meraviglioso, era nata attrice.»          (Claudio Gora, regista)

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Sketch tratto da “Il mattatore”(1959), con Vittorio Gassman e Anna Maria Ferrero

La pellicola che tolse ogni dubbio, se mai ce ne fossero stati, circa la star quality comica dell’attore, consacra il talento comico e camaleontico di Gassman, il quale esibisce in maniera perfetta una serie infinita di travestimenti sciorinando atleticamente tutto il suo vasto repertorio.