Giallo, Thriller e Horror all’italiana

giallo, thriller e horror- foto 1
“La ragazza che sapeva troppo”(1960), di Mario Bava è il primo thriller all’italiana libero da quei elementi, onirici, inverosimili e gotici dei film del brivido precedenti.

Continua a leggere

Peppino De Filippo: cinema, ricordi e pensieri in libertà

peppino de filippo- pensieri in libertà 1
Foto di scena che ritrae il grande Peppino De Filippo in “Le tentazioni del dottor Antonio”, episodio del film corale “Boccaccio ’70″(1962), di Federico Fellini.

•Il Peppino pensiero. Far piangere è meno difficile che far ridere; per questo preferisco e ammiro il genere farsesco da qualsiasi parte derivi, purché abbia stile e insegnamento. Io sono sicuro che il dramma della nostra vita, di solito, si nasconde nel convulso di una risata provocata da un’azione qualsiasi che a noi è sembrata comica. Sono convinto, insomma, che spesso nelle lacrime di una gioia si celino quelle del dolore. Allora la tragedia nasce e la farsa, la bella farsa si compie. Continua a leggere

Le origini del cinema documentario e il suo sviluppo in Italia. ( saggio pubblicato sul mensile “Smart Marketing” del 30 aprile 2017)

cinema e documentario 1
Foto di scena del docu-film di Federico Fellini, “I clowns”(1970)

“UN DOCUMENTARIO NON PARTE DA UN TEMA, MA DALLE PERSONE. PER RICONOSCERE CHI È CAPACE DI TRASFERIRE UN’EMOZIONE NARRATIVA E COSTRUIRCI UNA RELAZIONE OCCORRONO MESI. È LA PREMESSA DI TANTO CINEMA DOCUMENTARIO, E PARTE DI QUESTO LAVORO ESPLORATIVO VA A VUOTO”          (Andrea Segrè, regista e documentarista) Continua a leggere

La coralità nel cinema italiano

cinema corale- amici miei
La coralità è una delle prerogative fondamentali del successo della commedia all’italiana, e più in generale, del cinema italiano nel suo complesso. “Amici miei”(1975) è il film che più compiutamente esprime questa particolare caratteristica tipica del nostro modo di fare ed intendere il cinema.

Continua a leggere

Le tre pellicole memorabili del grande Renato Rascel

renato rascel 1
Il grande Renato Rascel è stato un personaggio unico nel panorama dello spettacolo italiano, che ha avuto tanti comici ma non ha avuto mai un altro attore completo come lui.

Teatro, cinema, rivista, canto e ballo, forse nessuno è riuscito a fare di più. Ma soprattutto forse nessuno è riuscito a fare tutto così bene.

Il cappotto(1952)/ Policarpo, ufficiale di scrittura(1959)/ Il corazziere(1961) Continua a leggere