Anni 2000 (1995-2016)

 

• Il cinema italiano moderno(1995-2016)

-La “nuova commedia all’italiana” degli anni 2000 e i suoi protagonisti

Negli anni 2000, dopo un periodo di appannamento della “commedia all’italiana”, riprende forza con vigore una “nuova commedia all’italiana”, aggiornata ai giorni nostri. Per merito di una serie di interpreti di ottima classe che arrivano al successo cinematografico, tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni ‘2000. Tra il ’95-96 deiLaureati” di Pieraccioni e Papaleo e il ’98 della “Vita è bella” di Benigni, ha inizio questa nuova fase del cinema italiano, da parte di un certo numero di interpreti che cercano di risollevare il cinema italiano popolare dall’involgarimento culturale in cui era precipitato. Nel giro di un ventennio arrivano al grande successo, tutti in maniera diversa ma efficace, attori del calibro di Leonardo Pieraccioni, Valeria Golino, Rocco Papaleo, Vincenzo Salemme,Claudio Bisio,Maurizio Casagrande, Antonio Albanese, Margherita Buy, Toni Servillo, Alessandro Gassman, Alessandro Siani, Fabio De Luigi, Massimo Ceccherini, Checco Zalone, Luca Zingaretti, Paola Cortellesi, Giovanna Mezzogiorno, Raul Bova, Emilio Solfrizzi, Aldo, Giovanni e Giacomo, Giorgio Panariello, Lillo & Greg. Soprattutto Lillo & Greg, splendida coppia in radio, hanno saputo sfondare con merito anche nel cinema, innovando e de-volgarizzando il cinepanettone natalizio, dando una ventata di sano umorismo al cinema degli ultimi anni. In 16 anni, arriviamo a vincere due Premi Oscar come “miglior film straniero”, nel 1998 per “La vita è bella” di Roberto Benigni e nel 2014 per “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, con Toni Servillo e Carlo Verdone. Nello stesso tempo attori già affermati da tempo, hanno confermato il loro successo cinematografico, Christian De Sica, (spesso utilizzato al di sotto delle sue enormi potenzialità),Carlo Verdone, Massimo Boldi, Jerry Calà Sergio Castellitto, Roberto Benigni, Diego Abatantuono, Gigi Proietti, Ezio Greggio. Anche i registi cresciuti in questo ventennio non sono da meno degli interpreti, alcuni di essi anche autori-attori, tra tutti spiccano Francesca Archibugi, Paolo Sorrentino, Daniele Ciprì, Paolo Virzì, Luca Miniero, Massimiliano Bruno, Giovanni Veronesi, Silvio Muccino, Maria Sole Tognazzi e altri ancora.

Gli attori sopra citati sono, in definitiva,gli ideali prosecutori della commedia all’italiana, quella, per capirci, che rese immortale il nostro cinema, una forma di intrattenimento cinematografico, spesso di alto livello qualitativo, che analizza la nostra società per capire noi stessi. Da Rocco Papaleo ad Alessandro Gassman, Emilio Solfrizzi o Margherita Buy, la nuova generazione di interpreti del cinema italiano, nel giro di un ventennio, ha fatto incetta di premi cinematografici di grande prestigio, sia nazionali che internazionali, rinverdendo, in qualche modo, i fasti del nostro glorioso passato. Qui di seguito vengono proposte le locandine cinematografiche delle opere più significative della “nuova commedia all’italiana”, dalla sua creazione a metà degli anni ’90 alle attuali uscite dell’anno 2015. Quest’ultimo anno si segnala per un buon mix tra commedia all’italiana e cinema d’autore. Pellicole importanti, da “Il nome del figlio” di Francesca Archibugi con Alessandro Gassman, Rocco Papaleo e Valeria Golino, al gradito ritorno dei fratelli Taviani con “Meraviglioso Boccaccio”. E poi “Youth, la giovinezza” del premio Oscar Paolo Sorrentino e il fantasy di Matteo Garrone “Il racconto dei racconti”. E’ anche l’anno di ottime commedie: “Si accettano miracoli” di e con Alessandro Siani; “Sei mai stata sulla luna?” con Roul Bova; e “Gli ultimi saranno ultimi” con Alessandro Gassman e Paola Cortellesi. A Natale si affaccia la classica sfida dei cine-panettoni: “Natale col boss” con Lillo & Greg; “Vacanze ai Caraibi” con il ritorno di Christian De Sica al cine-panettone; e “Il professor Cenerentolo” ennesima favola buonista di Leonardo Pieraccioni. La sfida sembra vinta per il secondo anno di fila dagli ormai inarrestabili Lillo & Greg, lodati e non poco anche dalla critica. Al quarto ex cinepanettone da protagonisti, alzano ancora di più il livello della commedia di Natale targata Filmauro scrivendo (con De Biasi, Bencivenni, Marioni e Martini) un’esilarante farsa degli equivoci, lontana dalle volgarità imperanti del periodo. Tutto sommato anche la straripante favola diretta e interpretata da Pieraccioni è da vedere: una commedia innovativa, sempre dolce, ma con un insolito taglio sociale, dalle sfumature vagamente sdolcinate e stempiate di realtà. Ma l’anno è dominato dalle donne: grande Paola Cortellesi; commovente Virna Lisi al suo ultimo film; sontuosa Valeria Golino, che per il film “Per amor vostro”, vince la sua seconda Coppa Volpi, come miglior interprete femminile al festival di Venezia, confermandosi la miglior attrice in assoluto del nostro cinema moderno. E ancora da segnalare la pellicola “Uno su tutti” di Mimmo Calopresti, con un sorprendente Giorgio Panariello drammatico, accolto con scroscianti applausi al festival di Torino.

– 1995/2014: le locandine dei migliori film degli anni 2000

– Anno 2015: i 20 migliori film dell’annata

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