Sketch tratto da “Amarcord”(1974), il capolavoro di Federico Fellini

Oscar come miglior film straniero, “Amarcord”(1973) è uno dei film più riusciti della storia del cinema italiano. Un film intriso di lirismo e di poesia, una struggente elegia per un passato con il quale in fondo non si smette mai di fare i conti, fra desideri intramontabili e paure mai sopite, sullo sfondo, anch’esso fugace, della storia collettiva. In “Amarcord”, Fellini ripensa alle sue origini disegnando una Rimini irreale e fascinosa, completamente ricostruita a Cinecittà, mescolando amore, odio, distacco, nostalgia, giudizio e complicità. E tra personaggi memorabili, come lo zio matto di Ciccio Ingrassia, e il leggendario passaggio del transatlantico Rex, apparizione fugace e mistica; Fellini realizza quello che è il capolavoro della sua vita. Anche questa volta coadiuvato dalla marcetta di Nino Rota, rimasta nella storia delle colonne sonore cinematografiche.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...