Sketch tratto da “La nipote Sabella”(1958), con Tina Pica, Peppino De Filippo e Renato Salvatori

Ne “La nipote Sabella”(1958), che conferma, sia pur in tono minore, il grande successo di pubblico del suo prequel, ovvero “La nonna Sabella”(1957), si torna nel minuscolo paesino campano di Pollena, e torna intatto il quintetto di protagonisti: Tina Pica e le due coppie composte da Peppino De Filippo-Dolores Palumbo e Renato Salvatori-Sylva Koscina. Stavolta la regia passa da Dino Risi a Giorgio Bianchi, uno dei registi più assidui frequentatori del talento cinematografico di Peppino. Poiché il numero uno della serie si concludeva con un doppio matrimonio, e poiché tutti sappiamo quant’è noiosa la vita matrimoniale anche sullo schermo, gli sceneggiatori dovettero spremersi le meningi per portare avanti le vicende dei protagonisti. E alla fine ebbero un’idea, curiosa e redditizia. Proprio in quegli anni, infatti, si cominciava a parlare dei fortunati americani che s’erano fatti il loro bravo giacimento di petrolio in giardino. Si pensò allora, visto che tutto il mondo è paese, visto che “anche New York è una piccola Pòllena”, di esportare l’oro nero pure in Italia, e addirittura in quelle zone da cui nella realtà sarebbe difficile cavar fuori anche una rapa. Eppure il film fila via liscio come l’olio e molto divertente, anche grazie agli esilaranti duetti tra Tina Pica e Peppino De Filippo, con l’invadente matriarcato della prima e i furbeschi intrighi del secondo. La trama narra di un giacimento di petrolio che sembra si trovi nel terreno di famiglia e che andrà alla coppia che per prima farà una figlia di nome Sabella: l’indomita Sabella (Tina Pica) cerca di favorire il nipote Raffaele ( Renato Salvatori) e la moglie Lucia (Sylva Koscina), ma don Emilio (P. De Filippo) e donna Carmelina (Dolores Palumbo) non vogliono essere da meno. Tutto si risolve per il meglio alla fine, con due nuovi piccoli arrivi, uno per coppia, e con la decisione che il ricco giacimento appartiene in egual misura a tutti i membri della famiglia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...