Nino Manfredi in uno sketch del capolavoro di Franco Brusati: “Pane e cioccolata”(1973). La scena della partita di calcio

Considerato uno dei migliori film di Nino Manfredi, grazie anche alla sceneggiatura e alla regia di Brusati, che tiene perfettamente in armonia dramma e umorismo. La pellicola, che si aggiudicò vari premi cinematografici, è stata in seguito inserita, come opera rappresentativa, nella lista dei 100 film italiani da salvare. Amarissimo, nonché grottesco, apologo sull’italianità e sull’emigrazione, “Pane e cioccolata” poggia soprattutto sulle spalle di Nino Manfredi, mattatore assoluto della pellicola. Il film, originariamente concepito per Ugo Tognazzi, subì diversi rimaneggiamenti a opera dello stesso Manfredi quando questi subentrò nel progetto al posto dell’attore cremonese. Il fatto destò malumore e polemiche all’uscita del film, con Jaja Fiastri e Franco Brusati che contestavano all’attore la pretesa di essere inserito nei crediti anche come sceneggiatore. Manfredi, d’altra parte, affermava di aver apportato delle significative modifiche, anche grazie all’esperienza vissuta in prima persona come figlio di immigrati negli Stati Uniti. In ogni caso, il film ebbe una splendida accoglienza sia di pubblico che di critica, che non sarebbe stata tale senza la presenza di Nino Manfredi, qui all’apice della sua carriera.  Il regista riesce ad affrontare perfettamente il tema dell’emigrazione senza cadere nel populismo e lavorando efficacemente sul registro grottesco-surreale. Protagonista è ovviamente Nino Manfredi, nei panni di un cameriere italiano emigrato in Svizzera. Nello sketch qui proposto, entrato peraltro nella memoria collettiva nazionale, non riesce a trattenersi in un bar della Svizzera, di fronte al gol della Nazionale di calcio italiana in una partita tra Italia e Inghilterra, esplodendo con i capelli biondo platino, in un’esultanza, quasi commovente. Spirito patriottico da mettere i brividi. La pellicola vinse numerosi premi, tra cui l’Orso d’argento al festival di Berlino, il David di Donatello come miglior film e un altro David di Donatello a Nino Manfredi come miglior interprete maschile della stagione 73-74.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...